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CENTO ANNI FUTURISTI
GIOVEDI' 19 FEBBRAIO 2009 - ORE 20:30 - Clos Wine Bar > Corte dei Sogliari, 3 - Mantova VENERDI' 20 FEBBRAIO 2009 - ORE 18:30 - Libreria La Feltrinelli > C.so Umberto I, 56 – Mantova
CHI
Associazione universitaria,
ludica, culturale, apartitica che nasce in modo informale nel mese di maggio
dell’anno 2008 con la volontà di creare una reale aggregazione studentesca, per
promuovere attività culturali e ludiche di vario genere, legate all’ambito
universitario. referente: Marcello Ghirardi - marcelloghirardi@libero.it - 348 0591832 Produce ed organizza eventi culturali, concerti di musica classica e contemporanea, performance, workshops, laboratori e masterclass di danza contemporanea, teatro-danza e musica, dialogando con le istituzioni locali e soprattutto con un pubblico sempre crescente che si sta formando e interessando ad una proposta culturale originale e mai banale. Organizza il festival di arti contemporanee Eterotopie - altri luoghi e pubblica Transatlantico, rivista trimestrale di riflessione e approfondimento culturale. Contatti referente: Leonardo Zunica - leozunica@gmail.com - 320 1136464 I cosiddetti laboratori creativi riuniti del circolo, ossatura operativa di un’associazione senza fini di lucro, nata per celia nell’ottobre 2002, si adoperano sul territorio, in proprio o in collaborazione con altre associazioni per favorire la produzione d’eventi artistici di conio originale e segnalare i numerosi appuntamenti culturali locali, spesso bisognosi di una specifica e puntuale promozione. Contatti e-mail: info@ilnotturno.net referente: Massimo Minotti - massimo.minotti@gmail.com - 347 3743782
PERCHE’ “Noi futuristi vogliamo realizzare questa fusione totale per ricostruire l'universo, rallegrandolo, cioè ricreandolo integralmente. Daremo scheletro e carne all'invisibile, all'impalpabile, all'imponderabile, all'impercettibile. Troveremo degli equivalenti astratti di tutte le forme e di tutti gli elementi dell'universo, poi li combineremo insieme, secondo i capricci della nostra ispirazione, per formare dei complessi plastici che metteremo in moto.” Giacomo Balla - Fortunato Depero Perché a cento anni dalla proclamazione sulla stampa internazionale di allora della nascita del movimento futurista, ricordare a Mantova quella data, quando a poca distanza nelle più prestigiosi piazze di Milano e Rovereto, con ben altro clamore, si è data risonanza a quell’avvenimento? Forse perché allo spirito libertario di quegli artisti, un po’ gian burrasca e un po’ capitan fracassa, rimandano la loro ispirazione tre generazioni di spiriti altrettanto liberi, riuniti in tre associazioni che a Mantova e dintorni da alcuni anni si stanno muovendo con diversa fortuna e ambizioni: Il Galiardo, la generazione emergente degli “universitari”, esseri sconosciuti ancora ai processi culturali della città di Mantova, che provano a rinverdire le gesta goliardiche dei loro padri o meglio nonni, un tempo costretti a sperimentarle nelle città limitrofe; Diabolus in musica, la generazione di mezzo degli intellettuali alla ricerca della perduta contemporaneità e soprattutto di un riconoscimento tangibile del loro valore innovativo; Il Notturno, la generazione degli anziani, secondo i canoni biologici di un tempo, ma arzilli, mai domi e sempre pronti a correre a soccorso della fantasia e creatività dei molti che non vogliono “morire dentro”. Tre generazioni che riconoscono al Futurismo la capacità di essere riusciti ad aggregare intorno ad arti differenti (letteratura, pittura, scultura, musica, teatro, cinema, architettura, danza e anche cucina) un’intera generazione di intellettuali, nell’ ultimo forse e riuscito caso, verificatosi se non in Europa, almeno in Italia. Una generazione di pensatori e attori creativi che è riuscita a spostare l’interesse della cultura ancora una volta verso l’Italia, proponendo una dialettica rivoluzionaria del “fare con stupore” di cui oggi, in un momento di crisi di prospettive non solo sociali ed economiche, si sente la mancanza. Un movimento che non si preoccupava dei contenitori, ma mirava diritto al contenuto, mentre oggi la cultura sembra ancora dis-orientata a progettare impianti e strutture, senza domandarsi invece se c’è abbastanza ancora acqua da far circolare nelle tubazioni.
COSA Durante la cena al Clos Wine Bar di giovedì 19 febbraio 2009, nel cui menù piatti storici della cucina futurista si alternano ad altri reinterpretati, saranno proiettati video storici sulla nascita del movimento e altri più recenti, con animazioni di giocattoli neofuturisti, accompagnati da una colonna sonora rigorosamente d’ispirazione rumorista e dalla declamazione dei più celebri manifesti futuristi. I commensali pranzeranno su una comoda tovaglietta in carta da formaggio originale, su cui è riprodotto il misconosciuto Manifesto della cucina futurista, utilizzando l’imperdibile gadget dell'ANTIPOSATA - il cucchiaforchetello inutile e periglioso. Alzando gli occhi potranno ammirare lo skyline pop-futurista in plexiglass nero di Mantova (Ucrònia - Utòpia) e alcune opere della pittrice Gabriella Pauletti, ispirate alle opere dell’architetto futurista Antonio Sant'Elia.
Allo scoccare della mezzanotte
del 19 febbraio 2009 ovvero all’ora zero dei CENTO ANNI FUTURISTI, sarà
di scena una performance iconoclasta consistente nel pubblico ludibrio dei più
validi esponenti, nei rispettivi campi, della porno-cialtroneria passatista. Gli
sbeffeggiati portati in processione per le vie del centro, veglieranno
nottetempo sul passatismo culturale locale e quindi trasferiti nella saletta
conferenze della Libreria Feltrinelli, dove alle 18.30 di venerdì 20 febbraio
2009 sarà data lettura di altri manifesti futuristi. NOTE
Nel corso delle manifestazioni
saranno ricordate le riviste futuriste mantovane del primo ‘900 Bleu e
Procellaria e le figura degli artisti futuristi mantovani. Oltre ai celebri
Aldo Fiozzi, Gino Cantarelli, Umberto Mario Baldassari sarà dato spazio anche
all’aeropittore Mino (Stanislao) Somenzi, nato a Marcaria nel 1899
e morto a Roma nel 1948.
Hanno collaborato: la Feltrinelli Libri e Musica di Mantova Mantova Capitale Europea dello Spettacolo Scatola Magica
Ideazione e coordinamento: Enrico Alberini
Direzione tecnico-artistica: Leonardo Zunica Grafica e ufficio stampa: Davide Prandini
Per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Futurismo http://www.artemotore.com/futurismo.html
http://www.artdreamguide.com/_hist/futurismo/manif_02.htm http://www.artemotore.com/manifestotecnicoscultura.html http://www.artemotore.com/marinetti.html http://www.arcomai.it/index.asp?id=post_677486 http://www.artemotore.com/manifestocine.html http://www.artemotore.com/manif.html http://futurismoitaliano.googlepages.com/Manifesto-de-Il-Teatro-di-Variet.pdf http://www.futurismo.altervista.org/manifesti/teatroSintetico.htm http://futurismoitaliano.googlepages.com/Manifesto-del-teatro-futurista-della.pdf http://www.parodos.it/il_manifesto_della_cucina_futuri.htm http://www.elicriso.it/it/cucina/cucina_futurista/ http://www.homolaicus.com/arte/futurismo/gallery/manifesti.htm
CENTO ANNI FUTURISTI è un'iniziativa culturale inserita nel progetto VARCO - vie dell'arte contemporanea
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piume e melassa sui passatisti (video)
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