H O M E  

 STATUTO

 

 BILANCI

 

 REGGENZA

 

CIRCOLO CULTURALE

LABORATORI CREATIVI RIUNITI

 

 

REGOLAMENTO

 

 

Approvato dall’Assemblea dei Soci con delibera N. 1  del  30 marzo 2003 - esecutivo dal  1^ aprile 2003

 

 

TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI

 

Articolo 1. - OGGETTO

 

Comma 1. Il presente Regolamento disciplina, nei limiti stabiliti dalla legge e dallo statuto, il funzionamento degli organi del Circolo e delle attività connesse alle deliberazioni emanate.

Comma 2.  Il Regolamento, traendo le proprie linee guida dallo Statuto, vuole essere uno strumento efficace per disciplinare le attività dei Soci.

Comma 3.  Per quanto non disciplinato nel presente Regolamento, si rimette al Consiglio Direttivo ogni decisione in merito.

 

 

TITOLO II – IL CIRCOLO CULTURALE

 

Articolo 2. - SCOPI E FINALITA’

 Comma 1. “Il Notturno”, è un Circolo culturale che deve fornire, in primis ai Soci e alla collettività in generale (art. 2 dello statuto), opportunità d’aggregazione per le persone che spiccano per attitudini artistiche e culturali simili, facendo emergere, attraverso adeguate attività formative, le loro doti nascoste.

 

Articolo 3. - IL LOGO

Comma 1. Le caratteristiche del logo associativo sono le seguenti.

La forma è ovale.

I colori sociali sono:

- il blu, che rappresenta la lealtà;

- l’oro, che rappresenta il benessere naturale.

Il motto, posto nella parte esterna del logo con curvatura aderente al disegno è:

- dulcis in fundo” (“dulcis”, nella parte superiore, “in fundo”, in quella inferiore).

Il motto indica che il fine d’ogni impresa associativa, è trovare la giusta gratificazione.

Il logo, è diviso in quattro sezioni, due laterali, a forma ovale, e due, a forma di lunotto, poste in alto e in basso.

- Nella parte superiore, è raffigurata la luna, che rappresenta l’ispirazione poetica e, per analogia, la denominazione del Circolo.

- Nella parte inferiore, è raffigurata una scacchiera, che rappresenta lo spirito ludico.

- Nell’ovale a sinistra è raffigurato un cavatappi, che rappresenta lo spirito conviviale.

- Nell’ovale a destra, è raffigurata una penna d’oca, che rappresenta la vena artistica.

 

 

TITOLO III – STRUTTURA

 

Articolo 4. - LABORATORI 

Comma 1. I Laboratori, momenti e luoghi di creatività, costituiscono la struttura operativa del Circolo, sono suddivisi per settori allo scopo di mettere in relazione i Soci che, avendo indicato nel modulo d’iscrizione le proprie aspirazioni, abbiano in concreto analoghe attitudini creative.

Comma 2.    Il Consiglio Direttivo, vagliando i moduli d’iscrizione, inserirà i Soci nei Laboratori, almeno tre per ognuno, maggiormente attinenti alle rispettive predisposizioni, nominando un coordinatore, detto Rettore, per ogni Laboratorio.

Comma 3.     I Soci designati a formare il Laboratorio, alla presenza di Consigliere o un Socio  incaricato dal Consiglio Direttivo, dovranno:

- definire la denominazione del Laboratorio in base all’oggetto del mandato;

- elaborare una programmazione annuale;

- eleggere un Rettore di Laboratorio.

L’incaricato compilerà un verbale d’elezione trasmesso, unitamente al programma annuale al Consiglio Direttivo, che per tramite del Presidente, invierà l’atto di nomina al Rettore ed archivierà verbale, atto di nomina e programma nell’apposito registro.

Il programma annuale, sarà illustrato nella prima Assemblea dei Soci utile.

 

Articolo 5. - RETTORE DI LABORATORIO

Comma 1.   Il Rettore coordina le attività del Laboratorio, ne convoca e presiede le riunioni, riferendo periodicamente al Consiglio Direttivo sulle attività in corso.

E’ eletto dai membri componenti il Laboratorio (art. 5 dello statuto) ed è nominato dal Presidente.

Il componenti del Consiglio Direttivo non possono rivestire la carica di Rettore.

Il Rettore convoca e presiede le riunioni, redige il registro delle presenze e stila il rapporto da inviare al Consiglio Direttivo per la verifica e archiviazione dei prodotti del Laboratorio.

Il Rettore potrà segnalare al Consiglio Direttivo eventuali nuove ammissioni nel Laboratorio da lui presieduto, per deliberarne l’assunzione.

Il Rettore, svolgerà il proprio compito gratuitamente, salvo i rimborsi spesa sostenuti per ragioni d’ufficio, preventivamente concordati con il Consiglio Direttivo.

Il Rettore resterà in carica un anno solare dalla sua nomina, al termine del quale il Consiglio Direttivo può eventualmente confermare il mandato per l’anno solare successivo e così via allo scadere d’ogni anno solare, oppure convocare nuove elezioni.

Nel caso il Rettore rinunci alla carica, saranno effettuate nuove elezioni con le stesse modalità dell’art. 4 comma 3.

Nel caso nessun membro di Laboratorio sia eletto, il Laboratorio s’intende decaduto.

Il Rettore, potrà partecipare al Consiglio Direttivo che all’ordine del giorno avrà inserito un argomento di competenza del Laboratorio di pertinenza.

Il Consiglio Direttivo potrà convocare periodicamente incontri, cui possono partecipare tutti i componenti del Laboratorio. 

 

Articolo 6. - COMMISSIONI

Comma 1. Le Commissioni sono istituite con delibera del Consiglio Direttivo allo scopo di verificare la fattibilità di progetti finalizzati a:

- ricercare finanziamenti a favore del Circolo;

- redigere rapporti di interesse sociale in generale;

- analizzare progetti per contributi da destinare a progetti umanitari;

- studiare proposte da inviare ad enti pubblici e privati, locali, nazionali ed internazionali, pertinenti alle tematiche statuarie.

Comma 2. Ogni Commissione deve essere composta da almeno tre Soci qualificati per l’adempimento dei programmi prefissati dal Consiglio Direttivo, almeno uno dei quali, fondatore, sostenitore o benemerito.

Comma 3. I Soci designati a formare la Commissione, convocati dal Consiglio Direttivo e in presenza di un Consigliere o Socio incaricato dal Consiglio Direttivo, eleggeranno al loro interno un Supervisore di Commissione e definiranno la denominazione della Commissione, in base all’oggetto del mandato, e un programma di massima.

L’incaricato compilerà un verbale d’elezione da inviare al Consiglio Direttivo.

Il Presidente, visto il verbale d’elezione, invierà l’atto di nomina al Supervisore, archiviando, verbale e atto di nomina nell’apposito registro.

 

Articolo 7. - SUPERVISORE DI COMMISSIONE

Comma 1.   E’ eletto dai membri componenti la Commissione ed è nominato dal Presidente.

Può rivestire la carica di Supervisore, un membro di Commissione che sia Socio fondatore, sostenitore o benemerito (art. 5 dello statuto).

I componenti del Consiglio Direttivo non possono rivestire la carica di Supervisore.

Comma 2. Il Supervisore convoca e presiede le riunioni, redige il registro delle presenze e stila il rapporto da inviare al Consiglio Direttivo,per la verifica e archiviazione nell’apposito registro.

Il Supervisore potrà segnalare al Consiglio Direttivo eventuali nuove ammissioni nella Commissione da lui presieduta per deliberarne l’assunzione.

Il Supervisore svolgerà il proprio compito gratuitamente, salvo i rimborsi spesa sostenuti per ragioni d’ufficio, preventivamente concordati con il Consiglio Direttivo.

Il Supervisore resterà in carica un anno solare dalla sua nomina, al termine del quale il Consiglio Direttivo può eventualmente confermare il mandato, per l’anno solare successivo e così via allo scadere d’ogni anno solare, oppure convocare nuove elezioni.

Nel caso il Supervisore rinunci alla carica, saranno effettuate nuove elezioni con le stesse modalità del presente art. 6 comma 3.

Nel caso nessun membro di Commissione sia eletto, la Commissione s’intende decaduta.

Il Supervisore, potrà partecipare al Consiglio Direttivo che all’ordine del giorno avrà inserito un argomento di competenza della Commissione di pertinenza.

Il Consiglio Direttivo potrà convocare periodicamente incontri, cui possono partecipare tutti i componenti della Commissione. 

 

Articolo 8. - INCARICHI

Comma 1. Ogni Socio, fondatore, benemerito o sostenitore (art. 5 dello statuto), può ricoprire un incarico organizzativo attinente agli scopi statutari.

L’incarico, sarà deliberato dal Consiglio Direttivo e comunicato all’interessato con atto di nomina del Presidente che ne conserverà copia nell’apposito registro.

La nomina durerà un anno solare, al termine del quale il Consiglio Direttivo può eventualmente confermare l’incarico, per l’anno solare successivo e così via allo scadere di ogni anno solare, oppure attribuirlo ad altro Socio.

Il Socio incaricato svolgerà il proprio compito gratuitamente, salvo i rimborsi spesa sostenuti per ragioni d’ufficio, preventivamente concordati con il Consiglio Direttivo.

Il Socio incaricato, potrà partecipare al Consiglio Direttivo che all’ordine del giorno avrà inserito un argomento di competenza dell’incarico di pertinenza.

 

Articolo 9. - MISSIONI

Comma 1. La missione è un incarico limitato nella durata di tempo.

Ogni Socio potrà essere designato per una missione, con delibera del Consiglio Direttivo inviata al Socio in cui sono indicate le relative direttive.

Il Socio in missione svolgerà il proprio compito gratuitamente, salvo i rimborsi spesa sostenuti per ragioni d’ufficio, preventivamente concordati con il Consiglio Direttivo.

Il Presidente conserverà copia della lettera di missione nell’apposito registro.

 

Articolo 10. - COMITATI

Comma 1. I Comitati sono incarichi svolti da due o più Soci, almeno uno dei quali Sostenitore o Benemerito, nominati con delibera del Consiglio Direttivo.

Comma 2. Il Consiglio Direttivo nominerà per ogni Comitato un suo Portavoce, scelto fra uno dei Soci sostenitori facentevi parte.

 

Articolo 11. - DELEGAZIONI

Comma 1. Le Delegazioni sono missioni svolte da due o più Soci, nominati con delibera del Consiglio Direttivo.

Comma 2. Il Consiglio Direttivo nominerà per ogni Delegazione un suo Portavoce, scelto fra uno dei soci facentevi parte.

 

Articolo 12. - SEZIONI

Comma 1. Le Sezioni sono istituite con delibera del Consiglio Direttivo allo scopo di formare gruppi di Soci residenti nello stesso territorio, comprendente più comuni della stessa provincia o di province diverse ma limitrofe.

Comma 2. Le Sezioni in base all’art.1 dello Statuto possono essere istituite anche in tutti i paesi dell’O.N.U., per favorire lo scambio delle relazioni culturali tra i vari paesi.

Comma 3. I Soci residenti nei comuni della Sezione, saranno convocati dal Consiglio Direttivo e in  presenza di un Consigliere o altro Socio incaricato dal Consiglio Direttivo, eleggeranno un Coordinatore di sezione, scelto fra i Soci sostenitori o benemeriti.

L’incaricato compilerà un verbale d’elezione da inviare al Consiglio Direttivo.

Il Presidente, visto il verbale d’elezione, invierà l’atto di nomina al Coordinatore, archiviando, verbale e atto di nomina nell’apposito registro.

 

Articolo 13. – COORDINATORE DI SEZIONE

Comma 1. E’ eletto fra i Soci sostenitori (art. 5 dello Statuto) ed è nominato dal Presidente.

I componenti del Consiglio Direttivo non possono rivestire la carica di Coordinatore di Sezione.

Comma 2. Il Coordinatore:

- è il referente del Consiglio Direttivo per la Sezione assegnata ed è incaricato ad associare nuovi soci, raccogliendo le quote ed inviando successivamente le domande di ammissione al Consiglio Direttivo per la ratifica,

- conosce, segue e promuove le attività culturali e le opportunità turistiche del territorio della Sezione, dando tempestiva informazione al Consiglio direttivo per la loro diffusione,

- è in grado di creare e stabilire proficui rapporti con le istituzioni locali, cercando per quanto possibile di alimentare nuove convenzioni fra la Sezione e gli enti pubblici,

- si adopera per creare il maggior numero di occasioni di aggregazione con i Soci della Sezione.

Il Coordinatore, svolgerà il proprio compito gratuitamente, salvo i rimborsi spesa sostenuti per ragioni d’ufficio, preventivamente concordati con il Consiglio Direttivo.

Il Coordinatore resterà in carica un anno solare dalla sua nomina, al termine del quale il Consiglio Direttivo può eventualmente confermare il mandato per l’anno solare successivo e così via allo scadere d’ogni anno solare, oppure convocare nuove elezioni.

Nel caso il Coordinatore rinunci alla carica, saranno effettuate nuove elezioni con le stesse modalità dell’art. 12 comma 3.

Nel caso nessun Socio di Sezione sia eletto, la Sezione s’intende decaduta.

Il Coordinatore, potrà partecipare al Consiglio Direttivo che all’ordine del giorno avrà inserito un argomento di competenza della Sezione di pertinenza.

Il Consiglio Direttivo potrà convocare periodicamente incontri, cui possono partecipare tutti i Soci della Sezione. 

 

Articolo 14. – CONSULTE

Comma 1. Le Consulte sono convocate periodicamente con delibera del Consiglio Direttivo.

Possono partecipare alle sedute di consulta, Consiglieri, Rettori di Laboratorio, Supervisori di Commissione, Coordinatori di Sezione, Portavoce di Comitato e Delegazione, allo scopo di aiutare il Consiglio Direttivo ad indicare nuovi indirizzi strategici, acquisire nuove proposte e coordinare particolari attività.

 

Articolo 15. – DISCIPLINA DELLE RIUNIONI

Comma 1. Ogni riunione deliberata dal Consiglio Direttivo, dovrà essere comunicata per tempo agli interessati, contenere luogo e data, un ordine del giorno e dovrà essere verbalizzata da uno dei partecipanti, nominato alle funzioni di segretario, all’inizio della riunione.

Comma 2. Durante la riunione, i Soci dovranno attenersi negli interventi agli argomenti all’ordine del giorno e il dibattito dovrà essere democratico, improntato alle norme di civile comportamento, nel rispetto delle altrui opinioni.

Comma 3. Chi presiede la riunione avrà il compito di far rispettare l’ordine del giorno, gli orari d’inizio e di termine della seduta e di assicurarsi che quanto emerso sia stato correttamente verbalizzato.

 

 

TITOLO IV – SOCI

 

Articolo 16. - ISCRIZIONI E QUOTE ASSOCIATIVE

Comma 1. L’aspirante Socio è persona fisica che presenta la richiesta d’iscrizione (art. 5 dello statuto), esclusivamente ad uno dei membri del Consiglio Direttivo in carica o ad un Socio incaricato dal Consiglio Direttivo all’uopo, compilando l’apposito modulo di richiesta, allegato al presente Regolamento, in cui dovrà:

- indicare i propri dati anagrafici e informazioni personali utili alle attività associative e statistiche (dati trattati ai sensi della legge 675/96 sulla privacy);

- scegliere la figura associativa ovvero se diventare Socio ordinario, sostenitore o  benemerito;

In base alla figura prescelta, dovrà consegnare all’incaricato la quota associativa corrispondente, il cui valore è disciplinato al successivo comma 3.

Il Consiglio Direttivo, in caso d’accettazione della domanda, invierà al Socio la tessera del Circolo e la ricevuta di versamento per l’anno sociale in corso.

In caso contrario restituirà all’aspirante Socio la quota anticipatamente versata (art. 5 dello statuto).

Comma 2.  Il 1° novembre di ogni anno inizia la campagna associativa, valida per  l’anno successivo che termina il 31 ottobre dell’anno successivo.

Le domande di associazione si intendono valide anche negli anni successivi al primo in cui sono state effettuate, a meno che il Soci non intenda cambiare la figura associativa (ad esempio un Socio che da ordinario voglia diventare sostenitore o viceversa), nel qual caso dovrà compilare il modulo, allora valido per associarsi al Circolo e versare la quota relativa allora stabilita.

Chi è già Socio e non intende variare la propria figura associativa, potrà rinnovare l’associazione al Circolo per l’anno successivo, versando la quota in concomitanza dell’Assemblea ordinaria convocata annualmente per il bilancio preventivo entro il 30 novembre, o comunque non oltre il 31 marzo dell’anno di validità, pena la sua decadenza quale Socio.

I Soci fondatori sono Soci a vita, ovvero fino ad eventuali dimissioni, non hanno l’obbligo di rinnovare la domanda, né di versare la quota annuale: pur tuttavia, la veste istituzionale che ricoprono, impone loro il buon gusto di versare ogni anno un contributo liberale pari a quello indicato per la quota allora stabilita per il Socio sostenitore.

Comma 3. Le quote associative in vigore dalla data di approvazione del presente Regolamento, fino a nuova determina da parte dell’Assemblea dei Soci con delibera di variazione del comma in essere, sono:

* Socio Ordinario      Euro 10,00

* Socio Sostenitore  Euro 20,00

* Socio Benemerito  Euro 50,00

 

Articolo 17. - ADESIONI, CONTRIBUTI LIBERALI E SPONSORIZZAZIONI

Comma 1. Chiunque persona fisica o giuridica, intende aderire al Circolo deve compilare e firmare l’apposito modulo di adesione, allegato al presente Regolamento, differente nel caso di persona fisica o giuridica

Il modulo deve essere consegnato, unitamente al contributo liberale, non inferiore comunque ad uno di quelli indicati come soglie minime di contribuzione, esclusivamente ad uno dei membri del Consiglio Direttivo in carica o ad un Socio incaricato dal Consiglio Direttivo all’uopo.

Le richieste di sponsorizzazione, con il dettaglio della natura e dell’entità dell’importo, dovranno invece essere presentate dall’ente pubblico o privato richiedente, per iscritto, direttamente al Consiglio Direttivo che le esaminerà durante la prima riunione utile di Consiglio.

Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno il progetto di sponsorizzazione, o di rimandare l’eventuale accettazione al voto dell’Assemblea dei Soci.

I contributi d’adesione e di sponsorizzazione, sebbene ripetibili nell’anno, sono una-tantum, ovvero non sono periodici o legati a particolari scadenze, né tanto meno  soggetti a condizioni di rinnovo automatico.

Comma 2. Fino a diversa disposizione, il contributo minimo per un’adesione al Circolo di un persona fisica come Simpatizzante, è pari ad Euro 5,00.

La persona giuridica, ovvero a titolo esemplificativo ma non esclusivo ente pubblico, privato od associazione, che intende fregiarsi del titolo di Benefattore dell’Associazione, deve contribuire economicamente alle iniziative del Circolo, versando almeno Euro 100,00; per fregiarsi del titolo di Mecenate dell’Associazione, almeno Euro 500,00.

Le suddette quote, intese come soglie minime di adesione o contribuzione liberale sono in vigore dalla data di approvazione del presente Regolamento, fino a nuova determinazione da parte Assemblea dei Soci con delibera di variazione del comma in essere.

 

Articolo 18. – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Comma 1. I Soci hanno il diritto di:

- consultare gli atti deliberati dal Consiglio Direttivo;

- stimolare il Consiglio Direttivo informandolo di ogni notizia e proponendo ogni iniziativa, utile alla vita associativa;

- promuovere eventuali proprie attività commerciali, agevolando i Soci ad usufruire di prodotti e servizi da esse erogate, tramite convenzioni privilegiate.

Comma 2. I Soci hanno il dovere di:

- partecipare agli eventi proposti dal Consiglio Direttivo e in genere ad ogni attività associativa;

- promuovere e diffondere le iniziative dell’associazione;

- proporre nuove convenzioni con enti ed esercizi, affinché i Soci possano usufruire di servizi e prodotti a condizioni vantaggiose.

 

 

TITOLO V – DOCUMENTI

 

Articolo 19. ANNUARIO

Comma 1. L’Annuario è il libro delle memorie storiche del Circolo, redatto dal Segretario entro il 31 gennaio di ogni anno, con riferimento all’anno sociale precedente e approvato con delibera del Consiglio Direttivo.

L’Annuario, sarà distribuito ai Soci e a chi, non Socio, il Consiglio Direttivo riterrà più opportuno inviarne copia.

Una copia dell’Annuario dovrà essere conservata nell’apposito archivio.

Comma 2. L’Annuario, è composto delle seguenti parti:

- Relazione annuale del Presidente

- Storia del Circolo

- Rapporto del Consiglio Direttivo, inerente a:

  - Riepilogo delle delibere adottate nei Consigli

  - Riepilogo delle delibere adottate nelle Assemblee;

  - Relazione Patrimoniale e Amministrativa.

- Organigramma

- Elenco dei Soci e dati statistici relativi

- Elenco delle opere prodotte e delle attività svolte da Laboratori e Commissioni

- Calendario degli eventi realizzati

- Elenco delle convenzioni stipulate

- Altre eventuali informazioni d’interesse a carattere generale

- Statuto

- Regolamento

- Codice Etico

- Carta dei Valori.

 

Articolo 20. CODICE ETICO

Comma 1. Il Codice Etico è un documento associativo, la prima parte del quale, redatta dal Consiglio Direttivo e votata annualmente dall’Assemblea, contiene le norme comportamentali che regolano la vita associativa e attengono le norme civili cui dare particolare evidenza; la seconda parte del quale è costituita dal “registro degli aforismi”, in cui ogni Socio può segnalare citazioni famose, aforismi propri o di terzi, attinenti le qualità creative e artistiche della vita (le frasi ogni anno aggiunte, dovranno comparire in neretto come sul 730).

 

Articolo 21. CARTA DEI VALORI

Comma 1. La Carta dei Valori è un documento associativo, redatto dal Consiglio Direttivo e votato annualmente dall’Assemblea dei Soci, il cui contenuto è la sintesi dei trattati internazionali di cui il Circolo, condivide lo spirito democratico.

 

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